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Sicurezza stradale

Richiamo airbag Takata: verifica se il tuo veicolo è coinvolto

In Italia sono coinvolti milioni di veicoli. Ti spieghiamo cosa sta succedendo e come controllare in pochi minuti la tua auto.

Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in vigore dal 2 luglio 2026, rende più stringenti i controlli sul richiamo obbligatorio degli airbag Takata: un difetto che riguarda un ampio numero di veicoli circolanti in Italia, soprattutto tra quelli immatricolati indicativamente tra il 2010 e il 2017. Qui sotto trovi come verificare il tuo veicolo, cosa cambia per le pratiche auto e cosa succede se non risolvi il problema in tempo.

Di cosa si tratta

Gli airbag prodotti dall'azienda giapponese Takata presentano un difetto nel generatore di gas che, in caso di incidente, può causare un'esplosione anomala del dispositivo invece di un gonfiaggio regolare. Il nuovo decreto ministeriale rafforza i controlli su questo richiamo, coinvolgendo direttamente anche le pratiche di passaggio di proprietà, immatricolazione e importazione.

Come verificare se il tuo veicolo è coinvolto

Bastano tre semplici passaggi.

  • Recupera il numero di telaio (VIN) Lo trovi sulla carta di circolazione, oppure inciso sul telaio del veicolo.
  • Usa il canale ufficiale corretto Il riferimento è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che rimanda ai portali ufficiali delle singole case costruttrici, elencati qui sotto. Attenzione: la banca dati UNRAE, spesso indicata come primo strumento di verifica, al momento presenta ritardi nell'aggiornamento dei dati: non è il canale che consigliamo come prima scelta.
  • In caso di dubbi, passa da noi Verifichiamo il VIN insieme a te sul canale corretto e ti spieghiamo come procedere, senza costi per la verifica.

Verifica per marca

Link ufficiali dei principali costruttori per controllare il tuo VIN. Non trovi la tua marca o il link non si apre? Contattaci: verifichiamo insieme.

MarcaVerifica online
Audiaudi.it
BMWbmw.it
Citroëncitroen.it
Chrysler / Dodge / Jeep / Lancia / Ram (Stellantis)recall.stellantis.it
DS Automobilesdsautomobiles.it
Fordford.it
Hondahonda.it
Jaguar / Land Roverjaguar.jlrext.com
Lexuslexus.it
Mazdamazda.it
Mercedes-Benz (auto)mercedes-benz.it
Mercedes-Benz (commerciali)mercedes-benz.it/vans
Nissannissan.it
Opelopel.it
Peugeotpeugeot.it
Seatseat-italia.it
Škodaskoda-auto.it
Subarusubaru.it
Suzukisuzuki.it
Teslatesla.com
Toyotatoyota.it
Volkswagen (auto)volkswagen.it
Volkswagen (commerciali)volkswagen-veicolicommerciali.it
Altre marche (Daihatsu, Mitsubishi e altre)richiami.unraeservizi.com

Cosa cambia per le pratiche auto

Il decreto riguarda da vicino anche i passaggi di proprietà, le immatricolazioni e le importazioni: da ora, per ogni pratica di questo tipo, chi la gestisce deve verificare se il veicolo è coinvolto nel richiamo airbag e informarne l'acquirente.

Se il veicolo risulta coinvolto in un richiamo non ancora sanato, l'acquirente firma una dichiarazione che attesta di essere stato informato del difetto e di voler comunque procedere con la pratica.

Per chi si affida a noi per un passaggio di proprietà, un'immatricolazione o un'importazione, questo controllo e questa tutela fanno già parte del servizio: verifichiamo il VIN prima di avviare la pratica, così sai sempre a cosa vai incontro.

Cosa succede se non risolvi il problema

Dal 1° ottobre 2026, se il veicolo risulta ancora coinvolto in un richiamo airbag non sanato, la revisione avrà esito "Ripetere" e la circolazione sarà vietata fino alla sostituzione del componente.

La sostituzione dell'airbag presso la rete assistenza della casa costruttrice è gratuita: conviene quindi verificare subito, prima della prossima revisione o di un passaggio di proprietà, invece di scoprirlo all'ultimo momento.

Hai dubbi sulla tua auto o su un veicolo che stai per acquistare? Verifichiamo il VIN insieme.

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